Non ti fanno lo scontrino? e tu Tassa.li!
Sono ormai sulla bocca di tutti le miracolose visite a sorpresa, e sicuramente poco gradite ai negozianti e proprietari di bar e ristoranti di Cortina, Roma e Milano, degli uomini dell’Agenzia dell’Entrate. Dopo il passaggio della Guardia di Finanza, gli scontrini si sono magicamente materializzati e gli incassi lievitati con incrementi del 400%, come nel caso di Cortina. A Milano, invece, si scopre(ma forse non ci stupisce più di tanto) che addirittura un commerciante su tre non emette lo scontrinoNon ci vuole molto a capire che gli evasori fiscali sono tantissimi e sono un vero e proprio cancro per il nostro paese. A dire basta ci ha pensato Edoardo Serra, un giovane ingegnere del Politecnico di Torino.
Infatti, per denunciare l’evasione fiscale adesso non c’è solo il numero della finanza, ma per i cittadini dotati di un pc, un I-Phone, I-Pad o di smartphone con sistema Android, la segnalazione può viaggiare online e non ha il valore di una denuncia. Come funziona? Basta visitare il sito Tassa.li.com e compilare i dati, ad esempio il luogo in cui è stata omessa la ricevuta fiscale, la somma evasa e il tipo di merce o il servizio. Una volta terminato questo passaggio, i dati appaiono sulla mappa del sito. Tutto questo nell’assoluto anonimato sia di chi ha inoltrato la segnalazione e di chi ha frodato il fisco(anche se è comunque identificabile!).
Il sito è uno strumento molto interessante, anche se certamente non scientifico, per mappare l’evasione. Ma soprattutto serve a far sentire il fiato sul collo ai furbetti dell’evasione. Il contatore generale del sito indica la ragguardevole cifra di oltre 17 mila segnalazioni in otto mesi, per un totale di somme evase di quasi 2,7 milioni di euro. Noi di The Scribblerist abbiamo già segnalato un evasore milanese e dobbiamo ammettere che è stato molto bello, civile e liberatorio.
Per maggiori info:
segnaliamo tutti gli orefici e i commercianti cinesi
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